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lunedì 28 maggio 2018

3 PICCOLI CONSIGLI (senza troppe pretese) per cominciare a risparmiare sulla spesa senza rinunciare alla qualità

3 PICCOLI CONSIGLI (senza troppe pretese) per cominciare a risparmiare sulla spesa senza rinunciare alla qualità


1. LISTA DELLA SPESA

Armiamoci di carta e penna!
Lo strumento migliore per resistere all'impulso di fare incetta di tutto è la lista della spesa, ci aiuta ad evitare sprechi spendendo in prodotti che alla fine finiamo perfino per gettare via.
Occorre prendere l’abitudine di compilare una lista giorno dopo giorno segnando man mano le cose finite o quello da acquistare per cucinare i giorni successivi.
Prendi quindi un foglio e una penna e lascialo a portata di mano sul frigorifero o in un posto della cucina.





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2. PREZZO AL CHILO

Capita spesso, di lasciarsi invogliare da una confezione che costa meno di un’altra, molte volte però non ci rendiamo conto che il minor prezzo è dato da una minore quantità di prodotto.
In ogni cartellino è indicato, oltre al prezzo della confezione, anche il prezzo al chilo o al litro.
Leggere quindi con attenzione il cartellino ci può portare a risparmiare (sempre ammesso che siano prodotti che utilizziamo, altrimenti vale sempre il primo consiglio di acquistare solo quello che realmente utilizziamo).
Potrebbe essere anche molto divertente coinvolgere i bambini facendo una specie di gioco di comparazione dei prezzi, utile sia per la matematica che per insegnargli a dare il giusto valore ai soldi.

3. LISTA DEGLI INGREDIENTI

Un buon modo per conoscere quello che si mette in tavola è controllare sempre la lista degli ingredienti, in questo modo si può scoprire se effettivamente all'interno c'è quello che promette la confezione e se è realmente il più naturale possibile, questo ci aiuta molto a capire la qualità di un prodotto. In questo modo possiamo provare anche prodotti che non ci attirano perché “costano meno” o “hanno una confezione meno bella”.
Se ad esempio trovate un prodotto della marca del supermercato o di una marca più economica, per capire se effettivamente il minor prezzo significa minor qualità, allora mettete a confronto gli ingredienti di quello che prendete di solito con quello trovato, potreste stupirvi nel riscontrare minori o migliori ingredienti in quello più economico.
Alcuni esempi possono essere:

  • Nella marmellata è contenuta solo pectina di frutta e non pectina industriale (utile da sapere per gli intolleranti al nickel) mi è capitato varie volte di cercarle in questo modo e mi sono accorta che anche alcuni prodotti “del supermercato” erano naturali
  • La passata di pomodoro, fatta non da concentrato e solo prodotti Italiani.
  • I biscotti per la colazione, con meno ingredienti e con quantità maggiori degli ingredienti più sani.
Basta provare non c’è bisogno di fare subito scorta di un prodotto nuovo, se ad esempio avete in programma di comprare 3 bottiglie di passata, compratene 2 della solita marca e 1 di un’altra che però risulta migliore o uguale (ma più economica) negli ingredienti, senza fare mega scorte, datevi il tempo di provare nuovi prodotti e decidere se effettivamente trovate un prodotto più sano e con un gusto migliore.



E voi? Avete già riscontrato questi particolari? Avete altri consigli da darmi? Fatemelo sapere con un commento e se vi va, iscrivetevi al mio canale youtube, dove posterò vari progetti diy, utili per la vita di tutti i giorni.